Quando il peso diventa un'ossessione

Spesso, a causa dei modelli di magrezza imposti dalla moda e dalla continua diffusione sui media di diete fai da te rapide ma nutrizionalmente scorrette e pericolose, le persone possono manifestare confusione e disagio rispetto ad un sereno ed equilibrato rapporto col cibo, col peso o con la propria forma fisica. L’eccessiva ricerca di un peso ideale spesso sfugge al proprio controllo e diviene un’ossessione che limita la propria vita sociale e crea un disagio psico-fisco associato a una maggiore sensazione di preoccupazione, d’incapacità a raggiungere l’obiettivo e di sconforto. Questi vissuti emotivi legati ad errate abitudini alimentari mettono in azione, quasi sempre, effetti a catena che è difficile spezzare da soli.

 

 

Trovare il giusto equilibrio tra aspetti emotivi e abitudini nutrizionali:

Le persone che soffrono di disturbi del comportamento alimentare hanno spesso difficoltà a chiedere un aiuto esterno perché: o si sentono “bene”; o pensano di avere un malessere temporaneo che si può risolvere da soli o in famiglia, con un maggiore impegno di volontà.

L’eccessiva concentrazione nella ricerca di un peso ideale, che sfugge sempre al proprio controllo, porta spesso il soggetto ad isolarsi, a sentirsi angosciato, depresso e inadeguato.

Questo disagio, a differenza di altri malesseri psichici, ancora le proprie radici in aspetti psicologici profondi, ma coinvolge anche il corpo, attraverso abitudini nutrizionali errate e pericolose, producendo effetti psicofisiologici a catena dai quali non è facile uscirne da soli.

Quando il prolungarsi o la severità del malessere psico-fisico lo richiedano, è importante, dunque, tener presente diversi aspetti multidisciplinari ed intervenire su più versanti: psicologico-educativo, nutrizionale e medico .