Gli step del nostro progetto d'intervento:

Fase diagnostica: è previsto un colloquio orientativo, durante il quale si potrà effettuare anche l’analisi ipedenziometrica (BIA-Akern), per evidenziare un eventuale squilibrio tra le varie componenti fisiologiche (acqua, muscoli, grasso). Si valuteranno anche eventuali errate abitudini alimentari e come  come modificarle.


Progetto educativo alimentare: sulla base dei colloqui verrà proposto e concordato con il cliente un percorso personale che tenga conto delle esigenze nutrizionali ed educative nell’ambito alimentare, per favorire e raggiungere l’obiettivo concordato.

Il progetto formativo viene costruito specificamente per ciascuna persona, in base alla sua storia personale, in collaborazione con le diverse figure professionali interessate. Il progetto è un punto di partenza, dove verranno specificati gli obiettivi da raggiungere, le tappe intermedie e le strategie da seguire nel percorso e può essere successivamente rivalutato e modificato in accordo con il soggetto.


Obiettivo educativo: raggiungere e mantenere un sereno approccio al cibo trovando il proprio equilibrio.Gli incontri individuali affrontano le difficoltà emerse dalla quotidianità, nelle quali il soggetto ha sperimentato difficoltà.
In questo ambito l’intervento educativo si configura come diverso da quello sostenuto dalla psicologia e dalla psichiatria, sia per modalità e prassi, sia in quanto la relazione educativa permette di ricollocare al centro dell’intervento la persona nella sua completezza e, dunque, sviluppare le originali competenze di crescita dell'individuo.

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